Parma

PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA PER LE SCUOLE PRIMARIE, SECONDARIE DI 1° E 2° GRADO (BIENNIO)

 

BULLI A META’

 

VENERDì 9 NOVEMBRE

ORE 11

CINEMA D’AZEGLIO (via D’Azeglio 33, Parma)

Incontro con il regista Davide Mogna

Prezzo d’ingresso: 4 euro (ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori e studenti con handicap).

Gli insegnanti sono pregati di prenotare la partecipazione delle classi il più presto possibile e comunque entro e non oltre mercoledì 31 ottobre inviando una e-mail (agiscuola@cineweb-er.com) o telefonando ad Agiscuola Emilia Romagna (051/254582, int. 6 Sara Bovoli dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00; il lunedì anche dalle ore 14.00 alle ore 15.00).

Una volta verificata la disponibilità dei posti e concordata la partecipazione va inviata una e-mail indicando le classi, il numero degli studenti che le compongono e il numero di docenti accompagnatori.

La proiezione sarà confermata al raggiungimento di almeno 150 adesioni; alle classi iscritte sarà perciò inviata una email di conferma o disdetta nei termini previsti.

La somma totale per classe va raccolta anticipatamente e versata alla cassa il giorno della proiezione (gli eventuali assenti non pagano).

E’ necessario quindi che le classi arrivino con qualche minuto d’anticipo.

In caso di ritardo o disdette dell’ultimo minuto, contattare direttamente il cinema (tel. 0521 281138).

 

Bulli a metà, regia Davide Mogna – Durata 67 minuti

La vicenda segue due ragazzi, Michele e Edoardo, che amano fare i bulli, ma dopo l’ennesimo atto di violenza nella loro scuola vengono espulsi con effetto immediato ed iscritti ad un altro istituto.
Qui dovranno affrontare cambiamenti radicali del loro stile di vita, a partire dalla separazione in due classi diverse, fino alla “trasformazione” di uno dei protagonisti, che con l’aiuto di una nuova amica, Giulia, cercherà di rimettersi sulla buona strada, suscitando così ira nell’ex-compagno di vita.

Quest’ultimo, per cercare di riallacciare i rapporti, mette in atto un piano facendo in modo che tutta la colpa sia attribuita ad Edoardo, ottenendo esattamente l’effetto opposto: i due si separeranno definitivamente e così farà anche Giulia.


PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA PER LE SCUOLE SECONDARIE

In occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia

 

1938 – QUANDO SCOPRIMMO DI NON ESSERE PIU’ ITALIANI

Regia di Pietro Suber

 

GIOVEDì 29 NOVEMBRE

ORE 9

CINEMA D’AZEGLIO (via D’Azeglio 33, Parma)

 

Prezzo d’ingresso: 4 euro (ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori e studenti con handicap)

Gli insegnanti sono pregati di prenotare la partecipazione delle classi il più presto possibile e comunque entro e non oltre giovedì 22 novembre inviando una e-mail (agiscuola@cineweb-er.com) o telefonando ad Agiscuola Emilia Romagna (051/254582, int. 6 Sara Bovoli dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, il lunedì anche dalle ore 14 alle 15).

Una volta verificata la disponibilità dei posti e concordata la partecipazione va inviata una e-mail indicando le classi, il numero degli studenti che le compongono e il numero di docenti accompagnatori.

La proiezione sarà confermata al raggiungimento di almeno 150 adesioni; alle classi iscritte sarà perciò inviata una email di conferma o disdetta nei termini previsti.

La somma totale per classe va raccolta anticipatamente e versata alla cassa il giorno della proiezione (gli eventuali assenti non pagano).

E’ necessario quindi che le classi arrivino con qualche minuto d’anticipo.

In caso di ritardo o disdette dell’ultimo minuto, contattare direttamente il cinema.

1938 – QUANDO SCOPRIMMO DI NON ESSERE PIU’ ITALIANI, regia Pietro Suber

Documentario – Italia, 2018, durata 78 minuti.

Le conseguenze delle leggi razziali e la persecuzione degli ebrei sotto il fascismo raccontata dagli ultimi testimoni (vittime e persecutori), documenti, straordinarie immagini d’archivio.

Il film documentario ricostruisce le vicende che portarono dalle leggi antiebraiche alla deportazione degli ebrei italiani (1943-1945) attraverso cinque storie raccontate in gran parte dai diretti protagonisti. A iniziare da quella di una famiglia di ebrei fascisti (la famiglia Ovazza) massacrata sul Lago Maggiore nell’autunno del 1943, alla storia di un ebreo del Ghetto di Roma, il mitico ‘Moretto’, che decise di lottare contro la persecuzione e che riuscì a salvarsi flirtando con la nipote di un collaborazionista fascista. Fino a quella di Franco Schonheit e dei suoi genitori, tutti sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. Poi la vicenda di una ebrea di Fiume che si salvò nascondendosi presso la casa di un incisore del Vaticano, e infine la storia di una famiglia di presunti delatori fascisti accusati di aver denunciato i vicini ebrei ai tedeschi.

A parlare infatti non sono solo le vittime, i perseguitati ma anche i cosiddetti persecutori. Con loro gli altri testimoni, cioè quella stragrande maggioranza di italiani che non aderì alle leggi razziali, ma neppure vi si oppose.

Il racconto, che si snoda oltre alle testimonianze attraverso preziose immagini d’archivio e una mole di documenti d’epoca pubblici e privati, si conclude con il tema della memoria delle leggi razziali, di cosa e rimasto oggi di uno dei periodi più oscuri della recente storia italiana, con un viaggio tra i movimenti giovanili di estrema destra e la vicenda delle strade ancora intestate, a 80 anni di distanza, ai firmatari (o presunti tali) del Manifesto della Razza, da cui scaturirono le leggi razziste.

In questo 2018 si celebra l’80⁰ anniversario delle leggi razziali. Di fatto una delle ultime occasioni collettive per raccogliere testimonianze dirette su cosa accadde nel nostro Paese dal 1938 al ’45. Con l’intento anche di spiegare come questi provvedimenti abbiano influenzato in seguito la nostra storia, il nostro vivere.

Un documentario dalle molteplici valenze che ci ricorda che il virus del razzismo non ha smesso di diffondersi.

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