Bologna e Imola

 


PROIEZIONI CINEMATOGRAFICHE PER LE SCUOLE

BULLI A METÀ

VENERDì 14 DICEMBRE

Al termine incontro con il regista Davide Mogna

IL SALUTO – LA STORIA CHE NESSUNO HA MAI RACONTATO

MARTEDì 22 GENNAIO

A VOCE ALTA – LA FORZA DELLA PAROLA

MARTEDì 5 MARZO

 

LE PROIEZIONI AVRANNO LUOGO ALLE ORE 10.30

PRESSO CINEMATEATRO GALLIERA (via Matteotti 27, Bologna)

 

Prezzo d’ingresso: 4,50 euro (ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori e studenti con handicap)

Gli insegnanti sono pregati di prenotare la partecipazione delle classi il più presto possibile e comunque entro e non oltre giovedì 6 dicembre (Bulli a metà), martedì 15 gennaio (Il saluto) e martedì 26 febbraio (A voce alta), inviando una e-mail (agiscuola@cineweb-er.com) o telefonando ad Agiscuola Emilia Romagna (051/254582, int. 6 Sara Bovoli dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, il lunedì anche dalle ore 14 alle 15).

Una volta verificata la disponibilità dei posti e concordata la partecipazione va inviata una e-mail indicando le classi, il numero degli studenti che le compongono e il numero di docenti accompagnatori.

Ciascuna proiezione sarà confermata al raggiungimento di almeno 150 adesioni; alle classi iscritte sarà perciò inviata una email di conferma o disdetta nei termini previsti.

La somma totale per classe va raccolta anticipatamente e versata alla cassa il giorno della proiezione (gli eventuali assenti non pagano).

E’ necessario quindi che le classi arrivino con qualche minuto d’anticipo.

In caso di ritardo o disdette dell’ultimo minuto, contattare direttamente il cinema (Telefono: 3896055155)

BULLI A METÀ, regia di Davide Mogna

CONSIGLIATO PER SCUOLE SECONDARIE DI 1° E 2° GRADO (BIENNIO)

DURATA 67 MINUTI

 

Sinossi

La vicenda segue due ragazzi, Michele e Edoardo, che amano fare i bulli, ma dopo l’ennesimo atto di violenza nella loro scuola vengono espulsi con effetto immediato ed iscritti ad un altro istituto.
Qui dovranno affrontare cambiamenti radicali del loro stile di vita, a partire dalla separazione in due classi diverse, fino alla “trasformazione” di uno dei protagonisti, che con l’aiuto di una nuova amica, Giulia, cercherà di rimettersi sulla buona strada, suscitando così ira nell’ex-compagno di vita.

Quest’ultimo, per cercare di riallacciare i rapporti, mette in atto un piano facendo in modo che tutta la colpa sia attribuita ad Edoardo, ottenendo esattamente l’effetto opposto: i due si separeranno definitivamente e così farà anche Giulia.

Davide Mogna (Cuneo, 29 settembre 2000) è un giovane regista e attore piemontese.

Ha iniziato la sua carriera girando semplici cortometraggi con amici, sin dall’età di 7 anni.

Col tempo è andato affermandosi, fino al 2015, quando ha partecipato ad alcuni casting con ottimi risultati.

Nel settembre dello stesso anno dirige ed interpreta “Un hotel di troppo”, episodio pilota di una sit-com da lui ideata, presentato al Sotto18 Film Festival 2015 di Torino tra 22 film selezionati, da un totale di 375 in tutta Italia.

Nel 2016 lavora come attore ne “Il mangiatore di pietre” di Nicola Bellucci (con Luigi Lo Cascio), interpretando il ruolo di Osvaldo.

Tra il 2015 e il 2017 produce “Bulli a metà”, il suo primo lungometraggio, una commedia sul bullismo, sull’amicizia e sui cambiamenti, che scrive, dirige ed interpreta.

Trailer e maggiori informazioni: www.bulliametailfilm.it

IL SALUTO – LA STORIA CHE NESSUNO HA MAI RACCONTATO

DOCUMENTARIO

DURATA 120 MINUTI

Il Saluto, il documentario diretto Matt Norman, segue la storia di Peter Norman. 16 ottobre 1968, Olimpiadi di Città del Messico, per la premiazione della finale dei 200 metri piani maschili salgono sul podio gli atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos – medaglia d’oro e di bronzo – e l’australiano Peter Norman medaglia d’argento.
Alle note dell’inno americano Smith e Carlos chinano il capo e alzano al cielo il pugno guantato di nero, simbolo del Black Power, per protestare contro la segregazione razziale negli USA e rendere nota al mondo intero la lotta degli afroamericani per l’eguaglianza.
Un segno di protesta eclatante, fissato nella storia dell’umanità da una foto divenuta icona del 20° secolo
: un saluto divenuto gesto di libertà. Un gesto meditato e costato caro ai due atleti afroamericani che vennero espulsi dalla federazione di atletica statunitense e perseguitati lungamente. In quella foto – così forte ed emblematica – si nasconde la storia dell’atleta australiano Peter Norman, e di come fu decisa e preparata la protesta di Smith e Carlos.
Norman, che nella foto quasi scompare, oscurato dalla potenza del gesto dei due atleti afroamericani, porta sul petto una coccarda identica a quella dei suoi colleghi: quella dell’Olympic Project for Human Rights, l’associazione promotrice della clamorosa protesta di Smith e Carlos.
Un gesto di condivisione e solidarietà, vissuto con impassibile quiete, che costerà a Norman – atleta bianco di una nazione in cui la segregazione razziale è altrettanto forte – oblio e carriera, conseguenza di una condanna politica e sportiva che durerà sino alla sua morte.

A VOCE ALTA – LA FORZA DELLA PAROLA

DOCUMENTARIO

DURATA 99 MINUTI

Film documentario scritto e diretto da Stéphane De Freitas.
Ogni anno all’Università di Saint-Denis, nella periferia nord di Parigi, si svolge Eloquentia, una gara di oratoria che premia “Il miglior oratore del 93”, dove 93 rappresenta il distretto di Seine-Saint-Denis. Gli studenti, provenienti da diversi contesti sociali, si preparano ad affrontare la competizione con l’aiuto di consulenti professionisti che insegnano loro la raffinata arte del parlare in pubblico. Durante le settimane, i giovani imparano i sottili meccanismi della retorica, si raccontano rivelando agli altri, ma soprattutto a loro stessi, i propri talenti.



GIORNO DELLA MEMORIA 2019
PROIEZIONI CINEMATOGRAFICHE PER LE SCUOLE DI BOLOGNA

L’UOMO DAL CUORE DI FERRO
SABATO 26 GENNAIO
ORE 9
ODEON MULTISALA (via Mascarella 3)

1938 – DIVERSI
SABATO 26 GENNAIO
ORE 9
ORIONE CINE TEATRO (via Cimabue 14)

1938 – QUANDO SCOPRIMMO DI NON ESSERE PIU’ ITALIANI
SABATO 26 GENNAIO
ORE 11
ORIONE CINE TEATRO

L’UOMO DAL CUORE DI FERRO
LUNEDì 28 GENNAIO
ORE 9
ODEON MULTISALA

1945
LUNEDì 28 GENNAIO
ORE 9
ORIONE CINE TEATRO

LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA
MARTEDì 29 GENNAIO
ORE 11
CINEMA ROMA (via Fondazza 4)

CHI SCRIVERA’ LA NOSTRA STORIA
MARTEDì 29 GENNAIO
ORE 10.30
CINEMA TEATRO GALLIERA (via Matteotti 27)

Prezzi d’ingresso: Orione 4 euro; Odeon, Roma e Galliera 4,50 euro (ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori e studenti con handicap).

Gli insegnanti sono pregati di prenotare la partecipazione delle classi il più presto possibile e comunque entro e non oltre venerdì 18 gennaio (Odeon, Orione e Roma) e lunedì 21 gennaio (Galliera) inviando una e-mail (agiscuola@cineweb-er.com) o telefonando ad Agiscuola Emilia Romagna (051/254582, int. 6 Sara Bovoli dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, il lunedì anche dalle ore 14 alle 15).
Una volta verificata la disponibilità dei posti e concordata la partecipazione va inviata una e-mail indicando le classi, il numero degli studenti che le compongono e il numero di docenti accompagnatori.
Ciascuna proiezione sarà confermata al raggiungimento di almeno 150 adesioni; alle classi iscritte sarà perciò inviata una email di conferma o disdetta nei termini previsti.
La somma totale per classe va raccolta anticipatamente e versata alla cassa il giorno della proiezione (gli eventuali assenti non pagano).
E’ necessario quindi che le classi arrivino con qualche minuto d’anticipo.

L’UOMO DAL CUORE DI FERRO (Francia, GB, Belgio, 2017). Regia Cédric Jimenez. Cast Rosamund Pike, Mia Wasikowska, Jack O’Connell (II), Jack Reynor, Jason Clarke – DURATA 120 MINUTI
Consigliato per scuole secondarie di 2° grado
Un film di guerra che narra la fulminea ascesa e caduta di Reinhard Heydrich nella Germania nazista. Dal pluripremiato romanzo HHhH, l’incredibile storia vera del più crudele gerarca nazista del Terzo Reich: L’uomo dal cuore di ferro, il macellaio di Praga, la bestia bionda. Un intenso thriller dai ritmi serrati, che ci ricorda come il coraggio di pochi eroi possa cambiare per sempre l’esito di una guerra e la storia dell’umanità. Heydrich, infatti, è stato assassinato da due paracadutisti della resistenza nel 1942. I due, uno ceco e l’altro slovacco, sono stati personalmente scelti da Winston Churchill e dal presidente della Cecoslovacchia Edvard Beneš.

1938 – DIVERSI, regia Giorgio Treves. Documentario – Italia, 2018, durata 62 minuti Consigliato per scuole secondarie di 1° e 2° grado
l’attuazione di quelle leggi e, in particolare, i sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo. Il documentario illustra anche la forte componente del razzismo presente nel regime fascista fin dal suo inizio per tradursi poi nella militarizzazione del popolo italiano, nell’esaltazione della romanità, nella conquista dell’Africa Orientale e infine nelle leggi antisemite e nell’alleanza con Hitler.
Presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia 2018.

1938 – QUANDO SCOPRIMMO DI NON ESSERE PIU’ ITALIANI, regia Pietro Suber. Documentario – Italia, 2018, durata 78 minuti
Consigliato per scuole secondarie di 1° e 2° grado
Il film documentario ricostruisce le vicende che portarono dalle leggi antiebraiche alla deportazione degli ebrei italiani (1943-1945) attraverso cinque storie raccontate in gran parte dai diretti protagonisti. A iniziare da quella di una famiglia di ebrei fascisti (la famiglia Ovazza) massacrata sul Lago Maggiore nell’autunno del 1943, alla storia di un ebreo del Ghetto di Roma, il mitico ‘Moretto’, che decise di lottare contro la persecuzione e che riuscì a salvarsi flirtando con la nipote di un collaborazionista fascista. Fino a quella di Franco Schonheit e dei suoi genitori, tutti sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. Poi la vicenda di una ebrea di Fiume che si salvò nascondendosi presso la casa di un incisore del Vaticano, e infine la storia di una famiglia di presunti delatori fascisti accusati di aver denunciato i vicini ebrei ai tedeschi.
A parlare infatti non sono solo le vittime, i perseguitati ma anche i cosiddetti persecutori. Con loro gli altri testimoni, cioè quella stragrande maggioranza di italiani che non aderì alle leggi razziali, ma neppure vi si oppose.
Il racconto, che si snoda oltre alle testimonianze attraverso preziose immagini d’archivio e una mole di documenti d’epoca pubblici e privati, si conclude con il tema della memoria delle leggi razziali, di cosa e rimasto oggi di uno dei periodi più oscuri della recente storia italiana, con un viaggio tra i movimenti giovanili di estrema destra e la vicenda delle strade ancora intestate, a 80 anni di distanza, ai firmatari (o presunti tali) del Manifesto della Razza, da cui scaturirono le leggi razziste.

1945, regia Ferenc Torok – Ungheria, 2017, durata 91 minuti
Consigliato per scuole secondarie di 2° grado
In un afoso giorno di agosto del 1945, mentre gli abitanti di un villaggio ungherese si preparano per il matrimonio del figlio del vicario, un treno lascia alla stazione due ebrei ortodossi, uno giovane e l’altro più anziano. Sotto lo sguardo vigile delle truppe occupazioniste sovietiche i due scaricano dal convoglio due casse misteriose e si avviano lentamente verso il paese. Il precario equilibrio che la guerra appena terminata ha lasciato sembra ora minacciato dall’arrivo dei due ebrei. In tutta la comunità si diffondono rapidamente la paura e il sospetto che i tradimenti, le omissioni e i furti, commessi e sepolti durante gli anni di conflitto, possano tornare a galla.
L’Ungheria torna a parlare di Olocausto, nonostante o proprio per una deriva politica interna molto preoccupante e molto smemorata. 1945 disegna con senso geometrico preciso e un’atmosfera da punizione divina l’arrivo in un piccolo paesino di due ebrei ortodossi, i primi dopo i rastrellamenti di alcuni anni prima. L’occasione scatena gli abitanti del luogo, con i loro sensi di colpa e le loro paure per aver approfittato biecamente dei beni dei deportati. Potente e originale sguardo su una piccola realtà rappresentativa delle piccolezze umane e della dimensione globale della tragedia della Shoah. (Mauro Donzelli – Comingsoon.it)

LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA, regia Niki Caro, con Jessica Chastain – USA, Repubblic ceca, Gran Bretagna, 2017, durata 127 minuti
Consigliato per scuole secondarie di 1° e 2° grado
Ispirato alla storia vera di Jan e Antonina Zabinski, “La signora dello zoo di Varsavia” è un racconto di eroismo civile in tempo di guerra, e insieme una dichiarazione d’amore per la natura e gli animali.
Sul finire del 1939, le truppe naziste bombardano la capitale polacca, riducendo il famoso zoo a un cumulo di macerie. Il direttore della struttura e sua moglie (Jessica Chastain) assistono impotenti all’occupazione del Paese e alla costruzione del ghetto ebraico. Ma con l’inizio delle deportazioni, nel 1942, la coppia si mobilita per nascondere intere famiglie di Ebrei all’interno del giardino zoologico, mascherato da allevamento di maiali. La villa degli Zabinski e le vecchie gabbie ancora intatte diventano un rifugio segreto al riparo dai feroci nazisti. “La casa sotto la folle stella”, com’era chiamato lo zoo al tempo del suo massimo splendore, viene ricordata per aver salvato circa trecento Ebrei dal genocidio.

CHI SCRIVERA’ LA NOSTRA STORIA
USA, 2018 – DURATA 96 MINUTI
Consigliato per scuole secondarie di 2° grado
Regia Roberta Grossman. Narrato da Joan Allen e Adrien Brody.
Il documentario racconta la straordinaria e ai più sconosciuta storia di un gruppo clandestino di storici e intellettuali ebrei che durante la guerra, nel ghetto di Varsavia, decisero di trascrivere la loro vita quotidiana e poi seppellire i diari e le lettere e i documenti perché restassero e sopravvivessero a se stessi. Una resistenza all’atrocità e alla mistificazione della guerra attraverso la forza della parola. L’archivio, ritrovato all’indomani del conflitto, è oggi uno dei documenti più autentici importanti e rilevanti dell’Olocausto e dalla sede dell’UNESCO.
“Chi scriverà la nostra storia” è stato presentato in anteprima internazionale all’ultima Festa del Cinema di Roma, dove ha riscosso successo di pubblico e critica.


GIORNO DELLE MEMORIA 2019
PROIEZIONI CINEMATOGRAFICHE PER LE SCUOLE SECONDARIE DI 1° E 2° GRADO DI IMOLA

1938 – DIVERSI

Regia di Giorgio Treves

LUNEDì 28 GENNAIO
ORE 9 E ORE 11

CINEMA CENTRALE (via Emilia 212, Imola)

Prezzo d’ingresso: 4 euro (ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori e studenti con handicap)

Gli insegnanti sono pregati di prenotare la partecipazione delle classi il più presto possibile e comunque entro e non oltre lunedì 21 gennaio inviando una e-mail (agiscuola@cineweb-er.com) o telefonando ad Agiscuola Emilia Romagna (051/254582, int. 6 Sara Bovoli dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, il lunedì anche dalle ore 14 alle 15).

Una volta verificata la disponibilità dei posti e concordata la partecipazione va inviata una e-mail indicando le classi, il numero degli studenti che le compongono e il numero di docenti accompagnatori.

Ciascuna proiezione sarà confermata al raggiungimento di un congruo numero di adesioni; alle classi iscritte sarà perciò inviata una email di conferma o disdetta nei termini previsti.

La somma totale per classe va raccolta anticipatamente e versata alla cassa il giorno della proiezione (gli eventuali assenti non pagano).

E’ necessario quindi che le classi arrivino con qualche minuto d’anticipo.

1938 – DIVERSI

Documentario – Italia, 2018, durata 62 minuti.

Con interventi di Walter Veltroni, Liliana Segre, Rosetta Loy, Luciana Castellina, Roberto Herlitzka.

Era il 1938 e il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli. Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico?
“1938, Diversi” vuole ripercorrere ciò che comportò per la popolazione, ebraica e non, l’attuazione di quelle leggi e, in particolare, i sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo. Il documentario illustra anche la forte componente del razzismo presente nel regime fascista fin dal suo inizio per tradursi poi nella militarizzazione del popolo italiano, nell’esaltazione della romanità, nella conquista dell’Africa Orientale e infine nelle leggi antisemite e nell’alleanza con Hitler.

Presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia 2018.


GIORNO DELLE MEMORIA 2019
PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA PER LE SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO DI IMOLA

L’UOMO DAL CUORE DI FERRO

SABATO 26 GENNAIO
ORE 9

CINEMA CAPPUCCINI (via Villa Clelia 12, Imola)

E’ possibile proiettare il film anche in date diverse: per informazioni contattare Agiscuola.

Prezzo d’ingresso: 4 euro (ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori e studenti con handicap)

Gli insegnanti sono pregati di prenotare la partecipazione delle classi il più presto possibile e comunque entro e non oltre venerdì 18 gennaio (ore 12) inviando una e-mail (agiscuola@cineweb-er.com) o telefonando ad Agiscuola Emilia Romagna (051/254582, int. 6 Sara Bovoli dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, il lunedì anche dalle ore 14 alle 15).

Una volta verificata la disponibilità dei posti e concordata la partecipazione va inviata una e-mail indicando le classi, il numero degli studenti che le compongono e il numero di docenti accompagnatori.

La proiezione sarà confermata al raggiungimento di un congruo numero di adesioni; alle classi iscritte sarà perciò inviata una email di conferma o disdetta nei termini previsti.

La somma totale per classe va raccolta anticipatamente e versata alla cassa il giorno della proiezione (gli eventuali assenti non pagano).

E’ necessario quindi che le classi arrivino con qualche minuto d’anticipo.

L’uomo dal cuore di ferro (Francia, GB, Belgio, 2017). Regia Cédric Jimenez. Cast Rosamund Pike, Mia Wasikowska, Jack O’Connell (II), Jack Reynor, Jason Clarke – DURATA 120 MINUTI – Consigliato per scuole secondarie di 2° grado

Un film di guerra che narra la fulminea ascesa e caduta di Reinhard Heydrich nella Germania nazista. Dal pluripremiato romanzo HHhH, l’incredibile storia vera del più crudele gerarca nazista del Terzo Reich: L’uomo dal cuore di ferro, il macellaio di Praga, la bestia bionda. Un intenso thriller dai ritmi serrati, che ci ricorda come il coraggio di pochi eroi possa cambiare per sempre l’esito di una guerra e la storia dell’umanità. Heydrich, infatti, è stato assassinato da due paracadutisti della resistenza nel 1942. I due, uno ceco e l’altro slovacco, sono stati personalmente scelti da Winston Churchill e dal presidente della Cecoslovacchia Edvard Beneš.

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